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Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: autocostruzione con materiale di fortuna

  1. #1

    Predefinito autocostruzione con materiale di fortuna

    salve, volevo delle indicazioni per costruire un alloggio temporaneo ma resistente, partendo da elementi presenti nel luogo stesso dell'ipotetico accampamento..idee, spunti ecc.
    mettiamo il caso io mi trovi in montagna e dovrei affrontare un temporale improvviso e magari anche la notte..

  2. #2
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    Predefinito Re: autocostruzione con materiale di fortuna

    Forse dovresti cercare nei siti degli scout o di survival perché i campeggiatori di questo forum di solito si portano tutto il necessario per fare la vita al aperto. In più, le strutture di campeggi si arrabbiano non di poco se abbatti un albero per costruirti un rifugio.

  3. #3
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    Predefinito Re: autocostruzione con materiale di fortuna

    Per la cronaca in Italia è vietato abbattere alberi accendere fuochi eccccc.... se trovi un riparo di fortuna ok...
    poi almeno che non ti rompi una gamba... e cadi in un crepaccio sarà dura che devi trovarti a fare un rifugio di emergenza....
    ci sono due giorni a cui non penso mai, ieri e domani. (3MSC)

  4. #4
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    mozzate (CO)
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    Predefinito Re: autocostruzione con materiale di fortuna

    Comunque scherzi a parte qui c'è un sito interessante:
    http://www.avventurosamente.it
    e questo è un sito di uno degli autori di avventurosamente.it
    http://www.housegate.net/index.html
    sempre qui trovi tutti i manuali di spravvivenza di mezzo mondo
    http://www.housegate.net/woodvival/m...nualistica.htm

    In ogni caso ti posso dire che ho girato le dolomiti la valtellina e la val malenco con escursioni di 8 ore
    compreso ghiacciai ho preso di tutto neve grandine tempeste sole cuocente e non mi è mai capitato di costruire rifugi di emergenza o quantaltro... la mia non è una polemica o un attacco nei tuoi confronti.
    però è difficile trovarsi in italia in situazioni di estrema emergenza anche se la montagna non è da sottovalutare...
    io ho rotto un piede a 3000 metri e mi sono dovuto fare 3 ore saltellando prima di raggiungere un rifugio e farmi portare in ospedale dal soccorso alpino...
    ci sono due giorni a cui non penso mai, ieri e domani. (3MSC)

  5. Predefinito Re: autocostruzione con materiale di fortuna

    Io ho bivaccato molte volte, è un'attività che mi piace sempre fare, una sorta di campeggio ma più avventuroso.
    Non mi sono mai trovato a dover affrontare un temporale notturno (diurno sì!), ma ho dormito diverse volte, in estate, all'addiaccio (vale a dire senza un riparo, ma per scelta, non necessità), solo con un buon sacco a pelo con temperatura comfort 0 gradi.
    Comunque, quanto già detto sopra è sacrosanto: la montagna non va MAI sottovalutata, per nessun motivo al mondo. Fatta questa premessa, appare logico come arrivare a dover costruirsi un riparo di fortuna sia da sprovveduti che la montagna non dovrebbero vederla nemmeno col binocolo; ci sono strumenti di ogni tipo e prezzo che possono evitare questa condizione, ovviamente tutte a prova di zaino.. La più semplice ed economica è il poncho impermeabile multiuso, si trova a meno di 20€ e può essere utilizzato sia come impermeabile, sia come riparo di emergenza.
    Salendo, con meno di 30€, c'è il tarp, un telo multiuso, con cordini e picchetti, che, usando dei bastoni trovati in loco può essere trasformato in riparo.
    La soluzione più costosa sono le tende progettate apposta per il backpacking e l'escursionismo. Ce ne sono di ogni tipo e prezzo. Io ho questa e ne sono pienamente soddisfatto, ma ce ne sono molte altre di valide a prezzi più economici, si montano molto velocemente e offrono un buon riparo. Io, a scanso di equivoci, porto tutte e tre queste cose nello zaino (di poncho ne ho addirittura due, lo uso anche come telo da pic nic),anche se non è previsto di fare la notte, se capita di dormir fuori scelgo la soluzione migliore (che non prescinde da un buon sacco a pelo) in base alle condizioni meteo e di temperatura. Farsi i rifugi con le cose che si trovano in loco, non è uno stare a contatto con la natura, è semplicemente essere sprovveduti: costruire un rifugio richiede molte risorse in termini di tempo ed energie, senza la certezza di un risultato soddisfacente.

    EDIT: la tenda che ho io pesa meno di 1,5kg, 2 kg tra i due poncho e il tarp. L'aggravio di peso per ben tre ripari di emergenza è di soli 3 chili. Vale la pena costruirsi un rifugio?

  6. #6
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    133

    Predefinito Re: autocostruzione con materiale di fortuna

    ciao!

    forse per queste richieste è più adatto www.avventurosamente.it.

    Io ho bivaccato svariate volte senza tenda, ma portavamo il telo d'emergenza/poncho che non ho mai usato a dir il vero.

    Oggi c'è il tarp che fa più figo. In ogni caso un bel fuoco che sia però ben circoscritto e siete a posto.

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